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BOLZANO. Non ci fu violenza sessuale su Agitu Ideo Gudeta, ma vilipendio di cadavere. Lo hanno stabilito i giudici della Corte d’assiste di appello di Bolzano,, che hanno accolto la proposta di concordato avanzata dalla difesa di Adams, proposta cui si erano opposte le parti civili ma non la procura generale.
Secondo i giudici di Bolzano, non è dimostrato che al momento degli atti di autoerotismo Agitu fosse ancora viva, e dunque quei fatti si configurano come vilipendio di cadavere, un reato che prevede una pena più leggera.
La condanna per Adam è stata ridotta da 20 anni a 18 anni e 4 mesi.


