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TRENTO. Bambina e mamma stanno bene. E anche il bravissimo papà. Insomma, una bella storia a lieto fine. Spieghiamo. Domenica, a metà pomeriggio, è nata la piccola Olimpia in una piazzola dell’A22, precisamente al chilometro 153 in direzione nord, tra Rovereto e Trento, nel territorio di Volano. La coppia trentina, che vive nella zona di Isera, stava andando verso l’ospedale Santa Chiara. Complici il traffico e la voglia di Olimpia - un nome perfetto viste queste giornate parigine - di venire al mondo, la famiglia trentina in ospedale ci è arrivata con un po’ di ritardo. E, soprattutto, in reparto sono entrati in tre e non in due. E oggi c’è stato – in ospedale – l’abbraccio dell’ausiliario Ivan Bressan e dei poliziotti della Stradale.
La segnalazione da parte della sala operativa di A22 era arrivata alla polizia stradale esattamente alle 15.59: si diceva che un elicottero sarebbe dovuto atterrare in autostrada per un parto imprevisto. A chiamare Trentino Emergenza pochi minuti prima era stato il papà: alla mamma si erano rotte le acque, le contrazioni aumentavano e lui ha accostato e chiamato i soccorsi. A quel punto l’infermiere è rimasto al telefono dando tutte le indicazioni utili, mentre sul posto è arrivato subito il personale ausiliario dell’A22, e poco dopo la pattuglia della stradale e l’elicottero con l’ostetrica.
Alle 16.07 la pattuglia è giunta sul posto, trovando mamma e papà con già in braccio la bambina. La polizia ha bloccato il traffico, per permettere l’atterraggio dell’elicottero, e aiutato la coppia in quegli emozionanti, ma concitati, momenti. L’A22 è stata bloccata, con gli automobilisti che, pur a distanza, hanno potuto “fare il tifo” per Olimpia, prima di ripartire regolarmente solo venti minuti dopo, alle 16.26.
L’elicottero è atterrato e se n’è andato vuoto, con mamma e neonata che, assistite dall’ostetrica e dal personale, sono andate al S. Chiara in ambulanza. E l’eroico papà è risalito in macchina e ha seguito l’ambulanza fino all’ospedale.


