PHOTO
TRENTO. Non solo stelle cadenti. Quest'anno le notti di agosto regaleranno ai trentini il consueto spettacolo luminoso, con le Perseidi - note più comunemente, appunto, come "stelle cadenti" - che ancora una volta potranno essere ammirate con il naso all'insù soprattutto prima di Ferragosto. Ma c'è di più. Oggi, mercoledì, è prevista l'eclissi totale di sole visibile in Groenlandia, nell'Islanda occidentale, in parte del Portogallo e, infine, un'estesa fascia della Spagna. E in Trentino? Le montagne non aiutano ma l'eclissi parziale sarà osservabile in montagna, dove l'orizzonte a ovest è aperto. Il divulgatore scientifico del Muse Christian Lavarian (nella foto) spiega perché e cosa si vedrà.
Lavarian, quindi in Trentino non si vedrà l'eclissi totale, confermato?
Sfortunatamente no. L'orizzonte ad ovest infatti è troppo basso e anche la presenza delle montagne non aiuta. Si potrà vedere una eclissi parziale con il sole coperto al 90% circa, ma solo in quota e nelle località con orizzonte a ovest aperto, quindi ad esempio non in Bondone. L'eclissi sarà all'orario del tramonto, tra le 19.30 e le 20.15 e quindi con una durata di poco più di quaranta minuti: proprio per questo, i luoghi migliori per vedere qualcosa saranno quelli in pianura oppure sul mare.
Se qualcuno quindi volesse spostarsi in Italia per ammirarla, dove dovrebbe andare?
Sicuramente si vedrà qualcosa in più nelle regioni ad ovest e sulle coste tirreniche. Ma in altre zone del mondo, come la Spagna o il nord atlantico, la situazione sarà ancora migliore. Poi purtroppo, sul nostro territorio, c'è proprio un problema di "geometria del fenomeno". Se fosse a mezzogiorno ovviamente non sarebbe così complesso. Dopodiché, eclissi parziali ce ne sono spesso e riusciremo sicuramente a seguirle in futuro. In questo caso però parliamo di un'eclissi totale.
E questa quando ricapiterà?
Eh... la prossima visibile in Trentino sarà nel 2081. Non ci resta altro da fare che aspettare.
Resta il fatto che, se qualcuno decidesse di andare a vederla, dovrebbe comunque seguire alcune buone pratiche.
Certamente. Occhiali con filtri specifici, assolutamente, perché possono esserci rischi anche se il sole è poco luminoso. L'osservazione del fenomeno può comunque essere molto pericolosa, in qualsiasi condizione esso si verifichi.
Tornando al Trentino, potremo consolarci con le classiche stelle cadenti?
Sì quelle non mancheranno. Il consiglio è di procurarsi una coperta oppure una sdraio, scegliere un posto in montagna con inquinamento luminoso al minimo, come il Bondone, e godersi le Perseidi. La notte migliore sarà quella tra il 12 e il 13 agosto, contrariamente a quanto si pensa e cioè che il momento perfetto è la notte di San Lorenzo. Inoltre, con la presenza dell'eclissi non ci sarà nemmeno il disturbo della luce lunare e quindi in quelle notti la situazione sarà perfetta per vedere le cosiddette "stelle cadenti".
Ricordiamo da dove si originano queste ultime?
Ogni anno la Terra, in questo periodo, attraversa la nube di detriti di una cometa. E anno dopo anno, "pulisce" la sua coda attirando a sé questi piccoli frammenti.


