TRENTO. Nuovi guai per la sanità trentina: il sistema informatico del pronto soccorso dell’ospedale Santa Chiara di Trento e degli ospedali periferici trentini è andato in tilt. È bloccato da ore, creando gravi disagi al personale e ai pazienti.

L'accettazione viene effettuata manualmente, su supporto cartaceo, mentre gli esami diagnostici, come le radiografie, non vengono effettuati.

In queste ore, i pronto soccorso sono costretti a rimandare i pazienti non urgenti, invitandoli a presentarsi in un secondo momento.

Asuit ha confermato che si tratta di un problema tecnico e ha assicurato che il fornitore sta lavorando per risolverlo.

Nel frattempo, sono state attivate procedure alternative per garantire l’assistenza ai pazienti.