TRENTO. Nel Mese Mondiale dell’Alzheimer, la consigliera provinciale del Pd Francesca Parolari porta in Consiglio il tema della presenza dei familiari accanto alle persone con demenza ospitate nelle Rsa. Con un’interrogazione a risposta scritta chiede alla Giunta di fare il punto sull’organizzazione dei nuclei dedicati, con particolare attenzione alle modalità di visita e alla possibilità di mantenere una relazione costante tra gli anziani e i loro congiunti.

Secondo Parolari, la famiglia rappresenta una risorsa importante anche per il lavoro delle équipe multidisciplinari. I familiari conoscono infatti la storia personale dell’ospite e possono fornire elementi utili a medici, infermieri, psicologi, educatori e Oss per personalizzare i Piani assistenziali individualizzati e contribuire a prevenire situazioni di disagio e ansia.

L’interrogazione prende le mosse dalle differenze organizzative tra le strutture. In alcune Rsa, sottolinea la consigliera, nei nuclei dedicati alle demenze sarebbero previste fasce di accesso più rigide rispetto al resto della struttura. Parolari chiede quindi di verificare se queste modalità siano coerenti con il benessere psicoemotivo degli ospiti e con la necessità di tutelare, compatibilmente con le esigenze di sicurezza e assistenza, la continuità delle relazioni affettive e le occasioni di socializzazione.

Alla Giunta provinciale viene chiesto un quadro aggiornato dei posti letto disponibili e delle modalità di accesso adottate nei nuclei Alzheimer, oltre a un approfondimento tecnico sulle diverse organizzazioni. Parolari domanda infine quali strumenti di accompagnamento e monitoraggio la Provincia intenda mettere in campo per garantire la vita relazionale e familiare degli anziani fragili ospitati nelle Rsa, richiamando anche le indicazioni contenute nelle Direttive provinciali 2026.