TRENTO. «Le sentenze si rispettano». È lapidario il commento del presidente della Provincia, Maurizio Fugatti, al pronunciamento della Corte Costituzionale, che ha sancito come il principio del divieto del terzo mandato consecutivo valga anche per utti i presidenti delle Regioni autonome eletti a suffragio universale e diretto. 

«Ai molti che mi chiedono un commento alle decisioni della Corte costituzionale – si limita a osservare Fugatti - rispondo che le sentenze si ispettano. Attendiamo il testo della sentenza per avere l'analisi delle motivazioni».

La decisione della Consulta è stata un terremoto per le forze politiche trentine, di maggioranza e opposizione, e rimescola tutti i giochi in ivsta delle prossime elezioni provinciali.