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TRENTO. Personale effettivamente in servizio, carenze di organico, risorse economiche e tempi di attesa per bambini e adolescenti. Sono i temi al centro di un’interrogazione presentata dalla consigliera provinciale Eleonora Angeli, che chiede alla Giunta provinciale di Trento di fare chiarezza sui servizi di Neuropsichiatria infantile dell’Asuit, compreso il Centro provinciale per i disturbi dello spettro autistico.
L’iniziativa nasce dalla crescente domanda di prestazioni per i disturbi del neurosviluppo, con particolare riferimento all’autismo e all’ADHD, il disturbo da deficit di attenzione e iperattività.
Secondo l’interrogazione, la necessità di garantire équipe multidisciplinari adeguate rende fondamentale conoscere non solo il personale previsto in organico, ma anche quello realmente disponibile.
Organici e assenze estive
Angeli chiede di ricostruire la situazione dal 2022 al 2026, distinguendo figure professionali e sedi territoriali: numero di operatori a tempo pieno e part-time, contratti a tempo determinato e indeterminato, carenze, assunzioni, cessazioni e trasferimenti tra i servizi.
Particolare attenzione è riservata ai mesi estivi, quando ferie, congedi e altre assenze possono incidere sulla continuità dell’assistenza. La consigliera domanda quanti professionisti siano stati effettivamente presenti tra giugno e settembre del 2024, 2025 e 2026, quali sostituzioni siano state disposte e se le assenze abbiano avuto ricadute sulle prestazioni.
Risorse e liste d’attesa
Un altro capitolo riguarda i finanziamenti. L’interrogazione sollecita un quadro delle risorse stanziate dal 2022 al 2026, comprese quelle per il Centro sull’autismo, distinguendo le spese per il personale dagli eventuali fondi straordinari e da quanto previsto per il 2027.
Sul fronte delle liste d’attesa, Angeli vuole sapere quanti minori siano stati seguiti negli ultimi cinque anni e quali siano i tempi per ottenere una prima visita, arrivare alla diagnosi e iniziare i trattamenti. Chiede inoltre di quantificare i bambini e gli adolescenti oggi in attesa di presa in carico e di indicare quali percorsi terapeutici e forme di sostegno alle famiglie siano disponibili.
Infine, la consigliera sollecita la Giunta a chiarire quali interventi intenda adottare nel triennio 2027-2029 per rafforzare gli organici, garantire le sostituzioni nei periodi di maggiore assenza e ridurre i tempi di attesa. I dati dovranno essere suddivisi, dove disponibili, per anno, figura professionale e sede, nel rispetto della riservatezza.


