TRENTO. Filippo Degasperi chiede alla Giunta provinciale di fare chiarezza sul motivo per cui nessuna scuola trentina è stata autorizzata a partecipare alla sperimentazione del Liceo Matematico, prevista dal decreto ministeriale n. 104 del 10 giugno 2026.

In un'interrogazione a risposta scritta, il consigliere ricorda che il provvedimento del ministro Giuseppe Valditara ha autorizzato cento istituti scolastici statali a sperimentare un percorso che prevede un potenziamento dell'insegnamento della matematica, attività laboratoriali, un approccio interdisciplinare e la collaborazione con i dipartimenti universitari di matematica.

Secondo Degasperi, nell'elenco delle scuole ammesse non compare alcun istituto del Trentino, nonostante il liceo classico Prati di Trento avesse avviato già dallo scorso anno la procedura di adesione.

Il consigliere evidenzia come il percorso "Archimede", attivo al Prati da quattro anni, presenti caratteristiche già coerenti con quelle richieste dalla sperimentazione nazionale e sia stato sviluppato con il supporto del Dipartimento di Matematica dell'Università di Trento, che avrebbe sostenuto la candidatura dell'istituto.

Nell'interrogazione si ricorda inoltre che lo scorso dicembre sia il collegio docenti sia il Consiglio dell'istituzione scolastica avevano approvato l'adesione al progetto. L'ultimo passaggio previsto era il rilascio del nulla osta da parte della struttura provinciale competente, autorizzazione che, secondo Degasperi, non sarebbe mai arrivata.

Per questo il consigliere chiede alla Giunta di chiarire se il nulla osta sia stato formalmente negato al liceo Prati, quando sia avvenuto e con quali motivazioni. In alternativa, domanda se il Dipartimento Istruzione non abbia semplicemente risposto alla richiesta dell'istituto e per quale ragione.

Infine, Degasperi sollecita l'esecutivo provinciale a spiegare se, durante l'istruttoria, sia stato valutato il fatto che il Prati sarebbe stato uno dei pochissimi licei classici italiani ammessi alla sperimentazione e l'unico istituto trentino coinvolto in questa iniziativa didattica innovativa.