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TRENTO. Una falsa richiesta di pagamento per presunte multe da regolarizzare, accompagnata da un sito internet che riproduce l’aspetto dello Sportello Digitale dell’Automobile Club d’Italia. È la nuova campagna di phishing sulla quale l’ACI lancia l’allarme, invitando gli automobilisti a prestare la massima attenzione per evitare di cadere nella trappola dei truffatori.
Il meccanismo sfrutta il nome e l’immagine dell’Automobile Club d’Italia per convincere gli utenti a inserire dati personali e informazioni relative ai propri veicoli. I portali fraudolenti riproducono graficamente un presunto «Sportello Digitale ACI», mostrando richieste di pagamento per «Sanzioni da regolarizzare».
L’obiettivo dei malintenzionati è raccogliere informazioni come nome, cognome e numero di targa, approfittando dell’apparente autorevolezza del sito. Il rischio è che gli automobilisti, convinti di trovarsi su una piattaforma istituzionale, forniscano inconsapevolmente i propri dati o effettuino pagamenti non dovuti.
La campagna è stata segnalata martedì 27 ottobre 2026 dal CERT-AgID, il gruppo di risposta alle emergenze informatiche dell’Agenzia per l’Italia Digitale. Sono già state avviate le procedure per ottenere la disattivazione dei domini fraudolenti, mentre gli indicatori tecnici della minaccia sono stati trasmessi agli enti accreditati per facilitarne l’individuazione.
L’ACI raccomanda di non inserire dati personali o informazioni sui veicoli in siti di dubbia provenienza e di non effettuare pagamenti senza aver prima verificato l’autenticità della richiesta. Particolare attenzione deve essere riservata ai portali che chiedono di saldare presunte sanzioni.
Per qualsiasi verifica, l’Automobile Club d’Italia invita a utilizzare esclusivamente i canali ufficiali.


