TRENTO. Un mozzicone gettato a terra può sembrare un gesto insignificante. Ma moltiplicato per migliaia di volte diventa un problema ambientale concreto. È su questa abitudine quotidiana che torna a puntare Plastic Free, con una nuova campagna di sensibilizzazione che dal 15 al 30 settembre viaggerà sui mezzi del trasporto pubblico trentino.

L'iniziativa, già sperimentata lo scorso anno, torna a coinvolgere in particolare i mezzi in circolazione a Trento, Rovereto e Riva del Garda, portando a bordo un messaggio rivolto a un pubblico ampio: cittadini, studenti, pendolari e turisti. L'obiettivo è semplice, ma tutt'altro che secondario: ricordare che il mozzicone non va abbandonato sull'asfalto, nei prati, nei tombini o lungo i corsi d'acqua, ma deve essere smaltito correttamente.

Una scelta che Plastic Free considera parte di una più ampia responsabilità individuale nei confronti dell'ambiente. I filtri delle sigarette, infatti, non scompaiono rapidamente una volta gettati a terra, ma possono frammentarsi e contribuire alla dispersione di microplastiche. Nel frattempo le sostanze contenute nei mozziconi possono finire nel terreno e nell'acqua, soprattutto quando vengono trascinate dalla pioggia nei sistemi di drenaggio.

«Il cambiamento climatico e le altre grandi emergenze ambientali ci impongono di ripensare il nostro rapporto con l'ambiente e, soprattutto, i nostri comportamenti quotidiani», sottolinea Rosalba d'Aiello, referente regionale di Plastic Free Onlus. Anche un gesto apparentemente piccolo, spiega, può diventare parte di un comportamento più responsabile: «Non gettare un mozzicone a terra può sembrare un gesto piccolo, ma fa parte della stessa responsabilità».

La scelta di utilizzare i mezzi pubblici come luogo per la campagna non è casuale. Autobus e corriere attraversano quotidianamente città e località turistiche, intercettando migliaia di persone. Il messaggio entra così nella routine di chi si sposta ogni giorno, ma anche di chi raggiunge il Trentino per studio, lavoro o vacanza.

«Portare questo messaggio sui mezzi pubblici significa entrare nella quotidianità delle persone», aggiunge d'Aiello, indicando tra i destinatari della campagna non soltanto i residenti, ma anche «gli studenti, i pendolari e i tanti turisti che attraversano il Trentino».

L'iniziativa nasce dalla collaborazione già avviata lo scorso anno con Trentino Trasporti e la Provincia autonoma di Trento. Nel 2026 la campagna si concentrerà sulla distribuzione dei flyer a bordo dei mezzi per tutta la seconda metà di settembre, con l'intento di mantenere alta l'attenzione sul tema dell'abbandono dei rifiuti.

La campagna sui mozziconi si inserisce nel lavoro più ampio svolto da Plastic Free sul territorio provinciale. Nell'ultimo anno l'associazione ha organizzato 29 appuntamenti in Trentino, coinvolgendo 857 partecipanti e raccogliendo circa 3.350 chilogrammi di plastica e altri rifiuti.

Numeri che raccontano un'attività fatta non soltanto di sensibilizzazione, ma anche di interventi sul campo. E che riportano al centro una questione spesso sottovalutata: la cura dell'ambiente passa anche dai gesti più ordinari, quelli che si compiono ogni giorno per strada, alle fermate dell'autobus, nei parchi o sulle rive dei laghi.

Dal 15 settembre, dunque, il richiamo tornerà a viaggiare sui mezzi pubblici. Con un messaggio diretto: quel piccolo rifiuto lasciato a terra non è affatto senza conseguenze.