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TRENTO. Si è tenuta in Tribunale a Trento l'udienza predibattimentale per l'uccisione dell'orsa F36. Nel corso della seduta, i due cacciatori imputati hanno formalizzato la richiesta di accesso al giudizio abbreviato condizionato, lo comunica l'associazione animalista Leal. Il giudice, preso atto delle istanze e dei depositi, ha disposto il rinvio al prossimo 20 aprile.
L'orsa F36 era stata rinvenuta senza vita nel settembre 2023 in val di Bondone. "Le indagini, supportate da rilievi balistici e dati telefonici, hanno accertato che l'animale fu ucciso il 24 settembre da un colpo di fucile sparato da un appostamento di caccia a 600 metri di distanza, mentre si trovava in stato di totale inoffensività", scrive Leal.
"L'odierna richiesta di rito abbreviato - commenta la legale dell'associazione Aurora Rosaria Loprete - conferma la solidità del quadro accusatorio che abbiamo contribuito a delineare. La nostra opposizione all'archiviazione ha impedito che questo atto di bracconaggio rimanesse impunito. La vigilanza resterà massima in vista dell'udienza di aprile, affinché la scelta di un rito speciale non pregiudichi il pieno accertamento della verità e il giusto riconoscimento delle parti civili danneggiate da questo efferato crimine".


