TRENTO. Il mondo della cultura e della ricerca trentina piange la scomparsa di Elisabetta Flor, archeologa e collaboratrice di lunga data del Muse, morta ieri, 13 agosto, all'età di 44 anni. Una notizia che ha suscitato profondo dolore tra i colleghi del Museo delle Scienze di Trento, che hanno voluto ricordarla pubblicamente con un messaggio di cordoglio.

Archeologa, mediatrice scientifica e curatrice di progetti e mostre, Elisabetta aveva collaborato per molti anni con il Muse, diventando una presenza conosciuta e apprezzata all'interno dell'istituzione. Alla preparazione e alla competenza professionale affiancava, ricordano dal museo, una grande disponibilità nei rapporti con colleghi e pubblico.

«Apprendiamo della triste notizia della scomparsa di Elisabetta, collega stimata e capace, che da molti anni collaborava con il Muse come archeologa, mediatrice scientifica e curatrice di progetti e mostre», si legge nel messaggio diffuso dal museo. «La sua gentilezza e disponibilità, unita a profonda conoscenza della materia trattata, ne faceva un punto di riferimento per il museo».

Al dolore della famiglia si sono uniti tutto lo staff del Muse, il Consiglio di amministrazione e la direzione, che hanno espresso la propria vicinanza in queste ore difficili. Un ricordo che va oltre il rapporto professionale e restituisce il forte legame costruito da Elisabetta negli anni trascorsi a collaborare con il museo.

Il saluto del Muse si chiude con poche parole, cariche di affetto: «Ciao Elisabetta, continueremo a scavare il passato e a costruire il futuro portandoti con noi!». Un ultimo pensiero per una professionista che, a soli 44 anni, lascia un vuoto profondo tra quanti hanno avuto modo di conoscerla e lavorare al suo fianco.

I funerali lunedì 17 agosto alle 16 a Cloz.