TRENTO. Le Acli Trentine esprimono solidarietà a Lauro Tisi dopo le critiche arrivate da esponenti politici e consiglieri provinciali di una parte del centrodestra in seguito alle sue parole sul tema dei migranti. L’associazione prende posizione a sostegno dell’arcivescovo di Trento, ribadendo che la difesa della dignità della persona, indipendentemente da origine, condizione sociale o religione, rappresenta un principio fondamentale per la comunità.


Nel messaggio si sottolinea anche la necessità, per il territorio trentino, di promuovere politiche di integrazione capaci di garantire stabilità e competitività al sistema economico locale. Un impegno ritenuto essenziale per il futuro delle comunità, chiamate a costruire percorsi condivisi basati su dialogo e collaborazione.


Le Acli Trentine richiamano infine l’importanza di un’azione comune orientata all’inclusione, alla crescita civile e al rispetto delle regole, con l’obiettivo di favorire uno sviluppo fondato su responsabilità e promozione umana.

Il messaggio integrale delle Acli

Le Acli Trentine esprimono la loro piena e incondizionata solidarietà nei confronti dell’arcivescovo di Trento monsignor Lauro Tisi in riferimento alle critiche rivoltegli da alcuni esponenti della politica e delle istituzioni trentine.


La difesa della dignità della persona e di chiunque, indipendentemente dal Paese di origine, dallo stato sociale in cui si trova, dalla lingua che parla e dalla religione che pratica, è compito precipuo di ogni cristiano e di ogni sincero democratico.


Come sottolineato da altri rappresentanti delle forze economiche e produttive, il Trentino si trova nella necessità di promuovere politiche di integrazione per assicurare stabilità e competitività al proprio tessuto produttivo.


Venir meno a queste prerogative significherebbe rinunciare al compito di disegnare il futuro delle nostre comunità che hanno bisogno di dialogo, collaborazione e condivisione.


Interpretando l’autentico spirito del Vangelo, le Acli ribadiscono pertanto la necessità che la comunità trentina e le istituzioni perseguano un’azione di inclusione, crescita civile e professionale, educazione civica e rispetto delle regole per costruire un futuro d’integrazione e sviluppo all’insegna dell’emancipazione sociale, della promozione umana e della responsabilità.

Walter Nicoletti