TRENTO. L'alta pressione tiene lontane le perturbazioni dal Trentino e regala giornate più simili a quelle di fine estate che a quelle di metà ottobre. Almeno fino a sabato, secondo le previsioni del meteorologo Giacomo Poletti, il tempo resterà stabile, con assenza di precipitazioni e temperature massime decisamente miti per la stagione. Un quadro destinato a cambiare parzialmente domenica, quando sono attese più nuvole e un primo calo termico.

A spiegare la situazione è lo stesso Poletti, che in un aggiornamento pubblicato mercoledì 14 ottobre ha descritto una circolazione atmosferica dominata dall'anticiclone. «Zero perturbazioni atlantiche», sintetizza il meteorologo, sottolineando come il flusso proveniente dall'Atlantico si mantenga a latitudini molto elevate, senza riuscire a raggiungere direttamente le Alpi.

A rendere meno prevedibile l'evoluzione dei prossimi giorni sono alcune aree di aria più fredda in movimento sull'Europa, che potrebbero modificare localmente lo scenario. La loro traiettoria, ancora incerta, rende necessario aggiornare le previsioni soprattutto per la giornata di domenica.

Nel frattempo, a colpire è soprattutto il caldo anomalo registrato anche in quota. Poletti segnala che mercoledì la massima ha raggiunto 22,8 gradi a Predazzo, a circa mille metri di altitudine, e 21,6 gradi a Cavalese. Valori elevati per la metà di ottobre, che confermano l'effetto dell'attuale fase anticiclonica.

Fino a sabato, dunque, sono attese condizioni prevalentemente soleggiate e temperature miti durante il giorno, mentre le precipitazioni resteranno assenti. Domenica potrebbe invece presentarsi una giornata più grigia e fresca, con la possibilità di qualche pioggia, al momento non prevista come abbondante. L'entità e la distribuzione delle eventuali precipitazioni dovranno essere definite con gli aggiornamenti successivi.