TRENTO. Il Trentino si prepara a un rapido passaggio tra instabilità e bel tempo. Mercoledì 16 settembre sarà ancora una giornata sostanzialmente asciutta, mentre tra giovedì e venerdì torneranno le piogge, soprattutto nelle ore notturne. Poi, a partire da sabato 19, potrebbe aprirsi una fase decisamente più stabile, destinata a proseguire per buona parte della prossima settimana.

A delineare lo scenario è il meteorologo Giacomo Poletti, che nell'aggiornamento di martedì 15 settembre invita però a mantenere ancora un certo margine di cautela sull'evoluzione a medio termine. «Da sabato 19 potrebbe iniziare un periodo senza piogge di almeno una settimana o più, vedremo», spiega. Una tendenza che, se confermata, riporterebbe sul Trentino giornate prevalentemente soleggiate dopo il passaggio perturbato atteso nei prossimi giorni.

Intanto oggi, martedì, la situazione è quella tipica delle prime settimane autunnali: strati nuvolosi interessano soprattutto il Trentino meridionale, destinati lentamente a sollevarsi e a dissolversi. Nel pomeriggio resteranno alcune nubi sui rilievi, ma senza precipitazioni significative. Le temperature, invece, rimangono ancora elevate per il periodo: lo zero termico è previsto tra i 4.400 e i 4.500 metri. Un dato particolarmente evidente anche in quota: a Cima Presena, a 3.015 metri, la minima del mattino è stata di 3,5 gradi.

«Mercoledì regge nelle vallate principali tutto il giorno», anticipa Poletti. Il 16 settembre sarà infatti una giornata asciutta praticamente ovunque, con nuvolosità variabile alternata a «belle aperture di sole» nelle principali vallate. Solo verso sera potrebbe comparire qualche piovasco sparso, soprattutto in quota. Le temperature resteranno ancora leggermente sopra la media, con lo zero termico in discesa ma comunque alto, attorno ai 4.100-4.200 metri.

Il cambio di scenario arriverà nella notte tra mercoledì e giovedì. Il 17 settembre è atteso un passaggio piovoso anche abbondante, con accumuli indicativi compresi tra 15 e 40 millimetri. Le precipitazioni potrebbero interessare in particolare il centro e il sud del Trentino durante la mattinata, mentre la Val di Non potrebbe uscire prima dalla fase perturbata.

Nel pomeriggio il quadro resterà più incerto. «A sud potrebbe rimanere ancora uggioso, con la possibilità di piogge in Valsugana e Primiero, mentre in Val di Non e Val di Sole dovrebbe restare asciutto», osserva Poletti. Più difficile, invece, la previsione per Trento, che si trova in una zona di confine rispetto all'evoluzione della perturbazione. Con il passaggio piovoso arriverà anche un primo ridimensionamento delle temperature: lo zero termico scenderà attorno ai 3.500 metri.

Non sarà però la fine dell'instabilità. Venerdì 18 settembre potrebbe presentarsi un nuovo passaggio piovoso durante la notte, seguito da una mattinata in cui nelle vallate principali dovrebbe prevalere l'asciutto. Nel pomeriggio, tuttavia, aumenterà il rischio di rovesci, con fenomeni che potrebbero svilupparsi sui monti e poi spostarsi in modo irregolare sul territorio. Sarà una giornata più fresca rispetto all'inizio della settimana, con lo zero termico in ulteriore calo, attorno ai 3.300 metri.

La vera svolta, secondo l'attuale tendenza, potrebbe arrivare nel fine settimana. Sabato 19 il sole dovrebbe tornare protagonista nelle vallate più ampie, dove il tempo resterà asciutto per gran parte della giornata. Non sarà ancora una stabilità assoluta: nel pomeriggio potrebbe svilupparsi qualche rovescio sui rilievi, legato all'instabilità residua.

Poi domenica 20 il quadro dovrebbe consolidarsi ulteriormente, con una giornata nel complesso buona e soltanto la possibilità di qualche innocua velatura verso sera.

È soprattutto ciò che potrebbe accadere da lunedì in avanti a rendere interessante l'evoluzione. «Si apre una fase di bel tempo lunga», spiega Poletti, indicando come scenario più probabile una prossima settimana caratterizzata dalla prevalenza del sole e da precipitazioni poco probabili. L'autunno, però, potrebbe già iniziare a farsi vedere nelle ore più fredde: all'alba potranno comparire strati nuvolosi o nebbie nelle vallate, tipici delle situazioni anticicloniche autunnali, destinati poi a dissolversi gradualmente nel corso della mattinata.

Insomma, prima della possibile lunga parentesi asciutta ci saranno ancora 48 ore di tempo incerto e piovoso, con il passaggio più significativo atteso tra giovedì e venerdì. Poi il Trentino potrebbe ritrovare sole e stabilità. Una previsione che, soprattutto nella parte più lontana, dovrà essere confermata nei prossimi aggiornamenti, ma che al momento disegna una prospettiva decisamente più tranquilla per il fine settimana e per l'inizio della prossima.