MERANO. Eroi silenziosi, custodi di una storia, di un territorio e di un'arte antica. La figura leggendaria dei vignaioli trentini è emersa a 360 gradi al Merano Winefestival che in questi primi giorni di novembre ha visto affluire nei padiglioni del Kursaal il fior fiore dell'enologia nazionale e internazionale. Molte le aziende trentine presenti e molti i riconoscimenti con il Trentodoc superstar.

Tra le novità la presentazione del nuovo gioiello della maison spumantistica Revì: il Trentodoc il Blanc de Noir Extra Brut Riserva 2017 che affianca il già affermato Cavaliere Nero Rosè. Una Riserva che racchiude eleganza, identità trentina e spirito contemporaneo. Una nuova tappa del percorso di ricerca intrapreso dall'azienda di Aldeno con l'intento di valorizzare le bollicine di montagna preservando l'integrità del frutto, dalla vigna alla bottiglia.

Cavaliere bianco annata 2017, dal colore giallo paglierino con riflessi dorati, perlage finissimo, bouquet elegante, sapido, cremoso ed avvolgente in bocca, nasce in alta collina da uve al 100% di Pinot Nero vinificate in bianco. Lungo il processo di maturazione sui lieviti: 6 anni con un ulteriore affinamento dopo la sboccatura (marzo 2024).

Il nome "Cavaliere" non è casuale: ricorda le figure cavalleresche scelte dalla famiglia Malfer come simboli stilistici di una precisa filosofia produttiva. Il "Cavaliere" rappresernta, infatti, l'impegno per la tutela e la valorizzazione del territorio e allo stesso tempo l'equilibrio che guida ogni scelta in cantina.

" Con questa Riserva (duemila le bottiglie prodotte) abbiamo voluto esprimere - ha spiegato Stefano Malfer, responsabile produzione della Cantina Revì - una nobile visione del Metodo Classico trentino, fedele alla nostra idea di pulizia, eleganza, piacevolezza e facilità di beva per esaltare al massimo la profondità e l'ampiezza di una Riserva Trentodoc che per lunghi anni ha riposato al buio sulle "pupitres".

La presentazione ufficiale, al Ristorante Cibo Wunderbar di Roberto e Claudia Buciol, ha messo in luce la straordinaria ecletticità del "Cavaliere Bianco" negli abbinamenti a tutto pasto con le ostriche Gold Beach della Normandia, con il caviale, con la crespella ripiena di cervo, spuma di patate e Parmigiano.

Ed ancora: con il tonno Pinna Gialla scottato, con la caponata di verdure in agrodolce, con la polenta integrale di Termeno e la fonduta di formaggio dell'Alta Badia. Infine con il risotto Vialone Nano e il foie gras. Dulcis in fundo il tortino al cioccolato fondente con cuore morbido abbinato al Vermouth dolomitico Salvan's sempre di casa Revì.