TRENTO. Il medico dell'Azienda sanitaria trentina indagato per violenza sessuale a seguito di una denuncia (di una operatrice sociosanitaria) di molestie sul luogo di lavoro, già sospeso in via cautelare per un mese dall'Azienda sanitaria trentina per cui lavora, è stato sospeso per un anno dall'esercizio del pubblico ufficio. La Polizia di Stato, si legge in una nota della Questura di Trento, ha dato applicazione lunedì 28 luglio alla misura cautelare interdittiva emessa dal Gip.

All'uomo, ricorda la nota, erano già state ritirate cautelarmente, le armi in suo possesso "per mancanza dei requisiti di buona condotta", presupposto necessario per poterle legittimamente detenere.