TRENTO. «L'adesione allo sciopero è stata massiccia. Oltre ai 120 medici aderenti allo Smi hanno partecipato anche medici di altre sigle sindacali e giovani non iscritti al sindacato. Ci sono state Aft, come quella di Levico, dove l'adesione è stata totale. Stessa cosa in Primiero e in altre valli». Nicola Paoli, segretario dello Smi, si ritiene soddisfatto della partecipazione allo sciopero di 48 ore indetto dal sindacato. Uno sciopero nazionale indetto per protestare contro l'obbligo per i giovani medici di lavorare all'interno delle Case di Comunità.
Ieri molti pazienti hanno trovato gli ambulatori dei loro medici chiusi e lo stesso accadrà nella giornata di oggi.

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