TRENTO. Un massiccio servizio straordinario di controllo del territorio è stato messo in campo lo scorso fine settimana dai Carabinieri nei comuni di Madruzzo, Arco e Dro, recentemente interessati da una recrudescenza di furti in abitazione. L’operazione, coordinata dalle Compagnie di Trento e Riva del Garda, aveva l’obiettivo di contrastare i reati predatori e aumentare il senso di sicurezza percepito dalla popolazione.
 

Nelle serate di venerdì 18, sabato 1 e domenica, nella fascia oraria tra le 17 e le 21 dicembre – ritenuta statisticamente la più esposta al rischio di episodi furtivi – sono state impiegate complessivamente sei pattuglie: due delle Squadre di Intervento Operativo del 4° Battaglione Carabinieri “Veneto”, due della Stazione di Arco e una ciascuna delle Stazioni di Dro e Madruzzo. Dopo un briefing operativo ad Arco, i militari hanno allestito posti di controllo congiunti sulle principali vie di accesso ai tre comuni.
 

L’imponente spiegamento di forze ha prodotto risultati significativi sul piano preventivo: durante il servizio non si sono infatti registrati furti in abitazione né altri reati predatori. Complessivamente sono state controllate 156 persone a bordo di 97 veicoli. Tutti i conducenti sono stati sottoposti a precursore alcolimetrico e drug test, che hanno portato alla contestazione di nove violazioni per guida in stato di alterazione.
 

In particolare, sette automobilisti sono risultati positivi all’alcol e due all’assunzione di sostanze stupefacenti. Nove patenti sono state ritirate, con sospensione per tre mesi, decurtazione complessiva di 70 punti e sanzioni per circa 4.100 euro. Un trentenne è stato inoltre segnalato all’Autorità amministrativa perché trovato in possesso di 1,5 grammi di hashish. I controlli proseguiranno anche nelle prossime settimane.