TRENTO. Nel fine settimana appena trascorso, per contrastare i reati predatori e in particolare i furti in abitazione che avevano interessato Madruzzo, Arco e Dro, le Compagnie carabinieri di Trento e Riva del Garda hanno messo in campo un controllo straordinario del territorio. L’operazione, pensata anche per aumentare il senso di sicurezza percepito dalla popolazione, ha visto un imponente dispiegamento di forze, con il supporto di due pattuglie delle Squadre di intervento operativo del 4° Battaglione carabinieri Veneto e di più unità delle stazioni locali.
 

Tra venerdì e domenica, nella fascia oraria tra le 17 e le 21, considerata la più a rischio per gli episodi furtivi, dopo un briefing operativo alla Stazione carabinieri di Arco, le pattuglie hanno presidiato in modo coordinato gli accessi ai tre comuni. Posti di controllo congiunti e prolungati hanno consentito di verificare le auto in transito ritenute sospette, bloccando progressivamente le principali vie di ingresso a Madruzzo, Arco e Dro.
 

Il bilancio dell’attività è significativo: non si sono registrati furti in abitazione né altri reati predatori. Sono state controllate 156 persone a bordo di 97 veicoli. Tutti i conducenti sono stati sottoposti a precursore alcolimetrico e drug test. Contestate 7 violazioni per guida in stato di ebbrezza e 2 per guida sotto l’influenza di sostanze stupefacenti. Sono state ritirate 9 patenti (7 uomini e 2 donne tra i 30 e i 55 anni), con tassi alcolemici compresi tra 0,80 e 2,09 g/l, per una sospensione di tre mesi, 70 punti complessivamente decurtati e sanzioni per quasi 4.100 euro.
 

Nel corso dei controlli un trentenne è stato trovato in possesso di 1,5 grammi di hashish ed è stato segnalato all’Autorità amministrativa ai sensi dell’articolo 75 del Dpr 309/1990. L’attività dei carabinieri proseguirà per tutto il periodo natalizio e festivo, con controlli mirati nelle aree più esposte ai reati predatori e nei luoghi di aggregazione giovanile, per garantire la sicurezza dei cittadini e degli utenti della strada.