MERANO. Sergio Mattarella arriva a Merano tra gli applausi, accolto in una giornata dal forte significato simbolico per tutto il Trentino-Alto Adige. Il Presidente della Repubblica è in regione oggi, sabato 5 settembre, per le celebrazioni degli 80 anni dell’Accordo De Gasperi-Gruber, uno dei passaggi fondamentali nella storia dell’Autonomia.

Un grande giorno per Merano e per l’intera regione, che torna ad accogliere il Capo dello Stato in occasione di un anniversario particolarmente significativo. Quella di oggi è soltanto l’ultima di una lunga serie di presenze di Mattarellain Trentino-Alto Adige, diventate particolarmente frequenti negli ultimi anni.

Non ci sono soltanto le vacanze estive, che il Presidente trascorre ormai abitualmente in Alto Adige, negli ultimi anni tra Dobbiaco e l’Alpe di Siusi. Numerosi sono stati anche gli appuntamenti istituzionali. L’ultimo risale allo scorso febbraio, quando Mattarella era stato a Trento per l’intitolazione della Biblioteca universitaria ad Alcide De Gasperi.

Nell’ottobre 2025 il Presidente aveva raggiunto nuovamente Trento, al Castello del Buonconsiglio, per le celebrazioni legate alla Guardia di Finanza. Pochi mesi prima, nel luglio dello stesso anno, aveva fatto tappa in Val di Fiemme e a Rovereto per ricordare i 40 anni della tragedia di Stava e il centenario della Campana dei Caduti.

Nel febbraio 2024 era stato ancora Sergio Mattarella a inaugurare l’anno di Trento Capitale europea del volontariato. Più lontane nel tempo, invece, le ultime visite istituzionali in Alto Adige: nel 2017 e nel 2019 il Presidente era stato proprio a Merano, insieme al presidente austriaco. 

La prima occasione aveva segnato i 25 anni dalla chiusura della controversia altoatesina, la seconda il centenario del Trattato di Saint-Germain. Oggi Mattarella torna dunque a Merano per un'altra ricorrenza centrale nella storia di questa terra: gli 80 anni dell’Accordo De Gasperi-Gruber, accolto dagli applausi in una giornata che celebra le radici dell’Autonomia.