TRENTO. Lo cercavano dal settembre 2019, quando la pena era diventata definitiva.

L'uomo, un 56enne originario del Pakistan, che da una ventina d'anni si sposta fra Trento e il suo Paese d'origine, è stato arrestato dai carabinieri del radiomobile nel corso di un controllo, e poi portato in carcere a Spini per scontare una doppia condanna (la prima risalente al 2014 ) per maltrattamenti in famiglia e minacce.

Vessava la moglie ed i figlioletti, aveva reso la vita familiare un inferno: queste le accuse che gli vennero mosse dalla prima moglie e che portarono il tribunale per i minori a prendere una decisione drastica, ossia l'allontanamento dei figli sia dal padre che dalla madre.

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