TRENTO. Anche i vigili del fuoco del Corpo permanente di Trento sono impegnati nelle operazioni di soccorso nelle aree della provincia di Verona maggiormente colpite dalla violenta ondata di maltempo dei giorni scorsi. I permanenti sono intervenuti in supporto alle squadre locali alle prese con i numerosi danni provocati da pioggia, grandine e vento.

Sei uomini e un mezzo attrezzato sono partiti da Trento nella giornata di sabato. Oggi, domenica 30 agosto, è avvenuto il cambio: un’altra unità del Corpo permanente ha raggiunto il Veronese per proseguire il lavoro sul territorio.

La zona di intervento dei pompieri trentini è stata individuata tra Isola della Scala, Cerea e Bovolone, territori investiti nel pomeriggio di venerdì da intense precipitazioni, grandinate e potenti raffiche di vento. Le conseguenze hanno richiesto un massiccio dispiegamento di uomini e mezzi.

In tutto il Veneto sono state 350 le richieste di intervento arrivate nell’arco di poche ore. Le principali criticità hanno riguardato alberi pericolanti, pali dell’illuminazione pubblica e delle linee telefoniche abbattuti, allagamenti, lamiere divelte e detriti finiti sulle strade.

Da due giorni le squadre dei comandi provinciali dei vigili del fuoco sono al lavoro per ripristinare le condizioni di sicurezza e completare le richieste ancora in coda. Il maggior numero di interventi si è concentrato proprio nel Veronese, oltre che nel Veneziano.