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MADONNA DI CAMPIGLIO. Si è chiusa nello scorso fine settimana la stagione invernale 2025/2026 nel comprensorio “SkiArea Madonna di Campiglio - Dolomiti di Brenta”. Con la fine delle attività sugli sci è terminato anche il servizio dei carabinieri sciatori della Compagnia di Riva del Garda, impegnati per mesi nella vigilanza e nel soccorso lungo le piste.
Nonostante il fortissimo afflusso turistico – oltre 1,4 milioni di primi ingressi a Madonna di Campiglio e più di 500.000 a Pinzolo – non si sono registrati incidenti mortali e gli infortuni gravi sono stati limitati. Un risultato legato anche al lavoro quotidiano dei 7 carabinieri sciatori impiegati tra i comprensori di Pinzolo (Dos del Sabbion), Grostè e Spinale.
Nel dettaglio, la stazione di Carisolo ha effettuato 284 soccorsi sanitari, di cui 5 con intervento dell’elisoccorso, oltre a 143 interventi di assistenza. Sono stati controllati 81 maestri di sci, con 5 sanzioni, e elevate 34 multe per un totale di oltre 3.200 euro, tra sciatori ubriachi, comportamenti pericolosi, mancato uso del casco e assenza di assicurazione.
Ancora più elevati i numeri per la stazione di Madonna di Campiglio, con 905 soccorsi sanitari (18 con elicottero), 135 maestri controllati e 38 sanzioni per oltre 4.700 euro. Tra le violazioni più frequenti: sciatori ubriachi, accesso a piste chiuse, fuoripista e mancanza di assicurazione.
Conclusa la stagione sciistica, l’attività dei carabinieri si sposterà ora sulla viabilità, con controlli intensificati nei fine settimana lungo le strade del Garda e della valle di Ledro, già interessate dai primi flussi turistici primaverili.


