TRENTO. Ottant’anni di attività al servizio della formazione professionale e delle nuove generazioni. L’Università Popolare Trentina (UPT) ha celebrato sabato 7 novembre 2026 il traguardo degli otto decenni dalla fondazione, avvenuta nel 1946. Alla cerimonia, ospitata nella Sala di rappresentanza della Regione a Trento, hanno partecipato il presidente della Provincia Maurizio Fugatti e l’assessora all’istruzione Francesca Gerosa.

Nata in un territorio ancora segnato dalle conseguenze della guerra e caratterizzato da un’economia prevalentemente agricola, l’UPT ha progressivamente trasformato la propria offerta formativa per rispondere alle esigenze delle imprese e del mercato del lavoro. Fugatti ha sottolineato soprattutto la diffusione delle attività sul territorio e la capacità di fornire ai giovani competenze immediatamente spendibili. «L’UPT è una realtà radicata nel territorio, che offre ai giovani competenze e opportunità concrete per costruire il proprio futuro», ha dichiarato.

Il presidente ha inoltre ricordato l’impegno della Provincia di Trento negli investimenti destinati alle strutture formative. Oltre alle risorse già stanziate per gli interventi infrastrutturali, è in corso la progettazione di una nuova sede destinata a rispondere alle necessità dell’attività didattica. Un percorso che, secondo Fugatti, dovrà accompagnare l’evoluzione del sistema economico e le richieste delle nuove generazioni. 

L’assessora Francesca Gerosa ha invece concentrato il proprio intervento sulle difficoltà che interessano oggi il mondo dell’istruzione, dalle fragilità degli studenti alla necessità di prevenire l’abbandono scolastico. «I ragazzi non devono sentirsi soli nel proprio percorso e gli insegnanti devono poter contare su una rete che li sostenga», ha affermato. In questa prospettiva si inserisce anche la riforma della formazione professionale, alla quale la Provincia sta lavorando insieme alle scuole e alle associazioni di categoria, con l’obiettivo di rafforzare il collegamento tra istruzione, crescita personale e opportunità occupazionali.