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TRENTO. Un luglio decisamente più caldo del normale, caratterizzato da temperature superiori alle medie storiche in tutto il Trentino e da precipitazioni nel complesso inferiori alla norma, pur con differenze significative da una zona all'altra. È il quadro che emerge dall'analisi meteorologica mensile di Meteotrentino.
A spiccare è soprattutto il 31 luglio, giornata nella quale le temperature sono schizzate verso l'alto in tutte le principali stazioni considerate: 40,3 gradi a Rovereto, 38,2 a Trento Laste, 35,1 a Tione, 34,6 a Predazzo, 34 a Cavalese, 33,7 a Malé, 33,1 a Castello Tesino e 31 a Lavarone. Per Rovereto e Cavalese si tratta delle temperature più alte mai rilevate nelle rispettive serie storiche.
A Trento luglio chiude 2,4 gradi sopra la media
La stazione di Trento Laste, a 312 metri di quota, ha registrato una temperatura media mensile di 25,5 gradi, ben 2,4 gradi sopra la media storica di 23,1. Le temperature minime e massime giornaliere sono rimaste quasi sempre superiori ai valori di riferimento.
Particolarmente significativo il numero delle giornate calde: in 26 giorni su 31 la temperatura massima ha superato i 30 gradi. È il terzo valore più elevato della serie, alle spalle soltanto dei 29 giorni del 1950 e dei 28 del 2022. La massima mensile, 38,2 gradi, è arrivata il 31 luglio, contro una media storica delle massime assolute di 34,4 gradi. Il record della stazione rimane però quello dei 40,4 gradi del 6 luglio 1952.
I primi sette mesi del 2026 sono i più caldi mai registrati
Il dato probabilmente più significativo dell'analisi non riguarda però il solo mese di luglio. Considerando il periodo compreso tra gennaio e luglio, a Trento Laste la temperatura media del 2026 raggiunge 14,9 gradi.
È il valore più alto mai registrato nei primi sette mesi dell'anno e supera il precedente primato, pari a 14,6 gradi nel 2022. Il dato conferma quindi che il caldo di luglio si inserisce in un 2026 che, almeno fino alla fine del settimo mese, si colloca ai vertici della serie storica.
Rovereto oltre i 40 gradi: battuto il primato storico
Il dato più eclatante arriva da Rovereto. La stazione meteorologica, posta a 203 metri di quota e con misurazioni delle temperature disponibili dal 1935, il 31 luglio ha raggiunto 40,3 gradi.
Il valore supera il precedente massimo assoluto di luglio, 40 gradi, raggiunto il 3 luglio 1952 e nuovamente il 7 luglio 1957. La temperatura media dell'intero mese è stata di 26,7 gradi, tre gradi sopra la media storica di 23,7. Non si tratta però del luglio mediamente più caldo della serie: il primato appartiene ancora al 2015 con 28 gradi.
A Rovereto luglio è stato invece più piovoso del normale: 103,8 millimetri, contro una media di 94,9. Quasi metà dell'acqua dell'intero mese è caduta in una sola giornata: il 1° luglio sono stati misurati 49,8 millimetri.
Cavalese, 34 gradi e nuovo record
Primato storico anche a Cavalese, dove il termometro ha raggiunto 34 gradi il 31 luglio. Il precedente record della stazione era di 33,9 gradi, registrato il 25 luglio 2022. La serie delle temperature parte dal 1935.
La temperatura media mensile è risultata di 20,5 gradi, quasi tre gradi sopra la media storica di 17,6. Sul fronte delle precipitazioni sono caduti 81,2 millimetri, decisamente meno dei 104,1 normalmente attesi. I giorni con almeno un millimetro di pioggia sono stati appena sei, contro una media di dieci.
Predazzo a 34,6 gradi, ma resta lontano il record
Molto caldo anche a Predazzo, dove la temperatura media di luglio ha raggiunto 20,4 gradi, contro una media storica di 17,7. Il 31 luglio sono stati misurati 34,6 gradi: un valore molto elevato, ma ancora distante dal primato di 38 gradi risalente al 27 luglio 1985.
Anche qui il mese è stato piuttosto asciutto: 87,8 millimetri di pioggia, a fronte di una media di 110,9. L'evento più intenso è arrivato il 1° luglio con 38 millimetri in una giornata.
Tione, 35,1 gradi nell'ultimo giorno del mese
A Tione la temperatura media mensile è salita a 22,4 gradi, contro una media storica di 20,6. Anche in questo caso il picco è stato raggiunto il 31 luglio, con 35,1 gradi. Il record resta quello dei 36,7 gradi del 22 luglio 2022.
Le precipitazioni mensili hanno raggiunto 103,4 millimetri, poco sotto la media di 109. I giorni con pioggia superiore a un millimetro sono stati nove, rispetto ai dieci normalmente osservati.
Malé, caldo intenso e piogge sotto la norma
A Malé, a 720 metri di quota, luglio ha chiuso con una temperatura media di 21 gradi, mentre il valore storico è di 19,4. Il 31 luglio la massima è arrivata a 33,7 gradi, poco più di un grado sotto il record della stazione, fissato a 34,9 gradi nel luglio 2006.
Le precipitazioni si sono fermate a 77,6 millimetri, contro gli 83,5 della media. Sono stati comunque registrati undici giorni con oltre un millimetro di pioggia, uno in più rispetto al valore medio.
Lavarone supera di quasi tre gradi la media
Il caldo si è fatto sentire anche in quota. A Lavarone, stazione situata a 1.155 metri, la temperatura media è stata di 19,5 gradi, mentre il valore storico per luglio è di appena 16,6. La massima del mese, sempre il 31 luglio, ha raggiunto 31 gradi. Il primato rimane lontano: 34 gradi nel luglio 1983.
In controtendenza rispetto a gran parte del territorio, le precipitazioni sono risultate leggermente superiori alla norma: 123,6 millimetri contro 117,5. Il massimo giornaliero è stato di 28,8 millimetri il 14 luglio.
Castello Tesino, 33,1 gradi e piogge sopra la media
Anche Castello Tesino ha vissuto un luglio molto caldo: la temperatura media ha raggiunto 20,6 gradi, contro un valore storico di 18,1. La massima assoluta è stata di 33,1 gradi il 31 luglio, mentre il record della stazione resta quello di 34 gradi del 1983.
Sul fronte delle precipitazioni il mese è stato invece leggermente più piovoso della norma: 128,4 millimetri contro una media di 119,2, con un massimo giornaliero di 35,8 millimetri il 18 luglio.
Piogge scarse, ma con forti differenze tra le vallate
Il quadro delle precipitazioni è dunque molto meno uniforme rispetto a quello delle temperature. Meteotrentino evidenzia valori inferiori alla media a Malé, Cavalese, Tione e Predazzo, mentre Castello Tesino, Lavarone e Rovereto hanno chiuso il mese sopra la media.
A Trento Laste sono caduti complessivamente 70,8 millimetri, contro gli 89 della media storica. I giorni piovosi sono stati sette rispetto agli otto normalmente attesi. Il principale episodio è quello del 14 luglio, quando sono stati misurati 25 millimetri: nel pomeriggio e in serata una lieve infiltrazione di aria fresca in quota aveva favorito lo sviluppo di rovesci e temporali localmente intensi.
Il 31 luglio la fiammata finale
Il filo conduttore del mese resta però il caldo, diffuso dal fondovalle fino alle località poste attorno ai mille metri. E il 31 luglio rappresenta la fotografia più evidente: nello stesso giorno sono state raggiunte le massime mensili in tutte le stazioni considerate.
Dai 40,3 gradi di Rovereto ai 31 di Lavarone, passando per i 38,2 di Trento e i valori superiori ai 34 gradi di Tione, Predazzo e Cavalese, l'ultimo giorno del mese ha segnato il culmine dell'ondata di caldo. Con due primati destinati a entrare nelle serie meteorologiche del Trentino: i 40,3 gradi di Rovereto e i 34 di Cavalese, entrambi nuovi record assoluti per le rispettive stazioni.


