TRENTO. In attuazione del Piano di tutela della qualità dell’aria, adottato dalla Giunta provinciale, sono previste una serie di misure strutturali per ridurre le emissioni di polveri fini (PM10) e di ossidi di azoto. Tra gli interventi principali rientrano le limitazioni alla circolazione dei veicoli più inquinanti, con l’obiettivo di contenere l’impatto del traffico sulla qualità dell’aria.

Il provvedimento prevede il divieto di circolazione dal lunedì al venerdì, esclusi i sabati e i giorni festivi, dalle 7 alle 10 e dalle 16 alle 19. Le restrizioni interessano i veicoli a benzina classificati Euro 0, quelli diesel Euro 0, Euro 1, Euro 2 ed Euro 3, oltre a motocicli e ciclomotori a due tempi Euro 0 ed Euro 1.

Per quanto riguarda le deroghe, a seguito del confronto con le associazioni di categoria, a partire dalla stagione invernale 2024-2025 è stata introdotta una modifica alle disposizioni precedenti. Non è più ammessa l’esenzione per i mezzi adibiti al trasporto merci delle categorie N1, N2 e N3 alimentati a gasolio Euro 3.

È stata invece prevista una specifica deroga per alcune tipologie di veicoli dotati di particolari allestimenti. L’esenzione riguarda gli autoveicoli diesel Euro 3 classificati per trasporti specifici o per uso speciale, come previsto dall’articolo 54, comma 1, lettere f) e g), del decreto legislativo 285/1992 e dall’articolo 203 del decreto del presidente della Repubblica 495/1992. Sono inoltre esclusi dal divieto i veicoli diesel Euro 3 classificati come mezzi d’opera, secondo quanto stabilito dall’articolo 54, comma 1, lettera n), del decreto legislativo 285/1992.

Per verificare la classe ambientale del proprio mezzo, gli automobilisti possono consultare direttamente il sito dell’Automobile Club d’Italia (Aci), dove è possibile controllare il codice Euro del veicolo.

C.L.