MONTECCHIO PRECALCINO (VICENZA). Tre persone sono state iscritte nel registro degli indagati nell'inchiesta aperta dalla Procura di Vicenza per la morte di Leonardo Cortese, il 19enne di Rovereto deceduto lunedì pomeriggio nella piscina privata Blue Planet 4.0 di Montecchio Precalcino.

Gli indagati sono i tre proprietari dello stabilimento. Si tratta di un atto dovuto, disposto in vista dell'autopsia, che consentirà anche ai loro legali di nominare un consulente tecnico per partecipare agli accertamenti irripetibili.

L'esame autoptico dovrà chiarire con precisione le cause del decesso del giovane e verificare anche se la catena dei soccorsi sia stata tempestiva e adeguata. Gli investigatori stanno inoltre analizzando le immagini registrate dalle telecamere di videosorveglianza dell'impianto, già acquisite dalla Procura.

Secondo quanto ricostruito finora, Leonardo Cortese stava nuotando insieme a un amico e i due avevano deciso di sfidarsi percorrendo la vasca in apnea. Durante un secondo tentativo il ragazzo non è più riemerso. È stato l'amico a dare immediatamente l'allarme, facendo scattare i soccorsi che, nonostante i tentativi di rianimazione, non sono riusciti a salvargli la vita. Il giovane si era diplomato soltanto poche settimane fa.