TRENTO. "Sono sempre convinta che sia stato vittima di un terribile errore giudiziario. Chico, sin da bambino, stava dalla parte dei più deboli: è sempre stato mite e pacifico. Ha un carattere burlone, ma è buono, leale, onesto". Lo spiega Maria Loner Forti, la madre 96enne di Chico Forti in carcere in Florida da 24 anni accusato di omicidi.

"Non ho ancora avuto modo di incontrarla o sentirla, ma spero possa accadere con il rientro di Chico. Per ora mi limito a ringraziarla con tutto il mio cuore e la mia anima. Grazie, grazie, grazie signora Giorgia - prosegue -. Credo sia stata la più grande emozione di tutta la mia lunga vita. Non vedo mio figlio da sedici anni, 2008. Andai a trovarlo in carcere in America per i miei 80 anni. Poi non ho più avuto la forza di muovermi".

"Avevo perso quasi tutte le speranze. Poi Chico, ogni volta che lo sentivo, mi esortava a resistere fino a quando non lo avessi ancora abbracciato. E così ho sempre fatto", conclude