LAGORAI. Erano bloccate da giorni sulle rocce ai piedi di cima Cece, nel gruppo del Lagorai: ieri, al termine di una lunga operazione di recupero, una trentina di pecore è stata portata in salvo dai vigili del fuoco del nucleo Speleo alpino fluviale del corpo permanente di Trento. È servita tutta l'esperienza e il bagaglio di capacità dei vigili del fuoco - la cui opera è insostituibile non solo quando si tratta di salvare, come prevedono le missioni di istituto, persone o cose, ma anche animali - per riuscire nell'impresa, al termine di una giornata di lavoro iniziata alle 8 di domenica 3 agosto, quando con l'elicottero per i servizi tecnici gli uomini del Saf hanno raggiunto il Lagorai e terminata solo nel tardo pomeriggio.

Le pecore, che in questo periodo estivo hanno lasciato la val di Fiemme dove vengono allevate dal loro pastore per raggiungere la zona della catena montuosa che separa la valle dalla Valsugana, erano abbarbicate su un costone roccioso, senza possibilità di ritornare sui prati dove si trovavano fino ai giorni scorsi, quando era stato dato l'allarme: alcune nella giornata di sabato erano purtroppo già precipitate, probabilmente allo stremo delle forze dopo una notte al gelo dei 2.600 metri del punto in cui si trovavano e non più in grado di reggersi sulle rocce, strette anche dai morsi della fame.

I vigili del fuoco, tuttavia, sono riusciti a portare in salvo una trentina di animali sui quaranta che componevano il gregge, in parte recuperandole con l'elicottero e in parte approntando loro percorsi temporanei di masso in masso con corde e sacchi di sabbia.

Si è poi provveduto anche al recupero delle carcasse degli animali precipitati.Sempre ieri, i vigili del fuoco del nucleo Speleo alpino fluviale hanno recuperato una vacca che era rimasta ferita dopo una caduta lungo un pendio in Valle di Non e tratto in salvo un'altra bovina bloccata sotto ad un albero a Bersone, nel territorio comunale di Valdaone.Non solo in occasione di interventi per incendi e incidenti, per salvare vite e preservare abitazioni: anche quando si tratta di tutelare il patrimonio zootecnico di allevatori e pastori, oltre che la fauna, i vigili del fuoco si rivelano una risorsa della quale spesso l'operato viene dato per scontato. Si tratta invece di un presidio sempre attivo per l'incolumità e il bene di tutti, il cui lavoro invece difficilmente potrebbe essere svolto con la stessa attenzione e competenza da altre realtà.