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TRENTO. Si sono svolti oggi, 29 dicembre, nella chiesa di Sant’Apollinare a Trento, i funerali di Sergio Filosi e la partecipazione è stata numerosa. Tanti colleghi, ex studenti, famiglie e cittadini hanno voluto essere presenti per rendere omaggio a una figura centrale della cultura e della scuola trentina.
Sergio Filosi, scomparso il 27 dicembre dopo una lunga malattia, è stato professore e dirigente per 26 anni dell’Istituto superiore statale d’arte Alessandro Vittoria e della scuola media d’arte Othmar Winkler, lasciando un’impronta profonda nel sistema educativo provinciale.
Uomo di pensiero e di confronto, capace di stimolare discussione e riflessione, Filosi ha guidato la scuola artistica trentina dal 1986 al 2010 in una fase di cambiamento decisiva. Insieme a docenti, personale, studenti e famiglie, ha accompagnato il passaggio dall’arte applicata professionalizzante al Liceo Artistico, valorizzando sperimentazioni didattiche, allestimenti di mostre, eventi teatrali, collaborazioni con università e istituti di ricerca, anche fuori regione.
La sua impostazione pedagogica, che affiancava studente e docente, ha superato la distinzione tra arti “maggiori” e applicate, trasformando il Vittoria in un laboratorio di ricerca e produzione estetica.
Ha anticipato riforme nazionali con percorsi come Design e Visual Art, fino all’integrazione con il Liceo Musicale Bonporti e all’ideazione del Liceo della Danza, oltre all’adesione pionieristica al Piano nazionale per l’informatica e a pratiche inclusive per alunni con bisogni educativi speciali.


