Francesco Saverio Borrelli «sognava un’Italia lontana dal malaffare, pulita e bella». È un passaggio dell’omelia al funerale questo pomeriggio dell’ex procuratore generale di Milano già capo del pool di Mani pulite, scomparso sabato.

«È stato un uomo che ha speso la sua vita per il bene comune, per l’onestà, per la giustizia» e per «la lotta alla corruzione». Parole a cui è seguito un lungo applauso della basilica di Santa Croce, gremita. Presenti magistrati, avvocati e autorità, e normali cittadini.

In mattinata l’ex pm di Mani pulite, Antonio Di Pietro, è arrivato al Tribunale di Milano alla camera ardente allestita per il procuratore Francesco Saverio Borrelli.

Di Pietro, che non ha rilasciato dichiarazioni dopo la notizia della morte del suo ex capo, quando è arrivato, si è inginocchiato davanti alla bara e ha pianto a lungo.

(S-D) Alberto Nobili, Maurizio Romanelli, Gherardo Colombo, Antonio Di Pietro, Francesco Greco, Luisa Zanetti e Daniela Borgonovo alla camera ardente allestita al Palazzo di Giustizia per l'ultimo saluto a Francesco Saverio Borrelli, Milano, 22 Luglio 2019. ANSA/FLAVIO LO SCALZO
(S-D) Alberto Nobili, Maurizio Romanelli, Gherardo Colombo, Antonio Di Pietro, Francesco Greco, Luisa Zanetti e Daniela Borgonovo alla camera ardente allestita al Palazzo di Giustizia per l'ultimo saluto a Francesco Saverio Borrelli, Milano, 22 Luglio 2019. ANSA/FLAVIO LO SCALZO
(S-D) Alberto Nobili, Maurizio Romanelli, Gherardo Colombo, Antonio Di Pietro, Francesco Greco, Luisa Zanetti e Daniela Borgonovo alla camera ardente allestita al Palazzo di Giustizia per l'ultimo saluto a Francesco Saverio Borrelli, Milano, 22 Luglio 2019. ANSA/FLAVIO LO SCALZO