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BRESSANONE/VIPITENO. Prima l'ordinazione, poi la richiesta di utilizzare un telefono e infine la discussione. È il copione raccontato da dozzine di ristoratori tra Bressanone e Vipiteno, dove da mesi si susseguono segnalazioni relative a una donna che, secondo le testimonianze raccolte, avrebbe avuto comportamenti simili in diversi locali. Numerose sono anche le prove video delle telecamere di videosorveglianza fornite dagli stessi gestori che la inquadrano mentre crea confusione per cercare di non pagare il proprio conto.
Il puzzle ha ora un ulteriore tesserina da inserire nel mosaico: il Commissariato di Bressanone ha denunciato per l'ennesima volta una cittadina italiana di 57 anni, con numerosi precedenti di polizia, per diversi episodi di insolvenza fraudolenta avvenuti recentemente a Bressanone.
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