ROMA. Con 129 voti favorevoli, nessuno contrario e 48 astenuti, l'aula del Senato ha approvato definitivamente la riforma costituzionale dello statuto del Trentino Alto Adige. Si tratta dell'ultimo dei quattro passaggi parlamentari e quindi il disegno è legge. Il senatore Pier Ferdinando Casini ha annunciato il voto favorevole a differenza del gruppo del Pd che si è astenuto, come gran parte delle opposizioni ad esclusione di Iv, che ha votato sì.

Tra le novità introdotte dal testo, la denominazione della regione all'interno dello Statuto (dall'attuale "Regione Trentino-Alto Adige" a "Regione Trentino-Alto Adige/Südtirol"), l'aggiunta della parola "autonome" riferito alle Province e la competenza prioritaria sul governo del territorio e sulla gestione della fauna selvatica.