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TRENTO. Considerare anche il concepito come componente del nucleo familiare quando viene valutata la condizione economica per accedere alle agevolazioni della Provincia. È quanto prevede il disegno di legge 91/XVII depositato dal consigliere provinciale Claudio Cia, del gruppo Misto-Forza Italia.
La proposta interviene sulla legge provinciale del 1993 che disciplina la valutazione della condizione economica dei richiedenti gli interventi agevolativi. L'obiettivo è fare in modo che la gravidanza venga considerata già nella composizione del nucleo familiare, a partire dal giorno successivo al completamento della quattordicesima settimana di gestazione. Non viene quindi istituito un nuovo bonus, ma modificato il criterio utilizzato per individuare i componenti della famiglia.
Secondo Cia, infatti, responsabilità, cambiamenti nell'organizzazione familiare e nuove spese cominciano già durante la gravidanza. Sarà la Giunta provinciale a stabilire le modalità di certificazione e valutazione attraverso gli strumenti già utilizzati dal sistema provinciale. Le discipline dei singoli interventi potranno inoltre prevedere l'erogazione di contributi o altri benefici già durante la gravidanza. Nel caso in cui questa non si concluda con la nascita, non sarà richiesta la restituzione di quanto legittimamente percepito mentre sussistevano i requisiti.
Il disegno di legge, composto da tre articoli e assegnato alla quarta commissione consiliare, non prevede stanziamenti specifici. Se approvato, la Giunta avrà 120 giorni dall'entrata in vigore per adeguare le discipline degli interventi interessati. Entro due anni dovrà inoltre riferire alla commissione sul numero dei nuclei coinvolti, sugli effetti economici e amministrativi e sulle eventuali criticità emerse.


