TRENTO. "Nella seduta odierna della seconda commissione convocata per esprimere i pareri di competenza sulla finanziaria la maggioranza non è stata in grado di garantire il numero legale. Di fronte alle minoranze che osservavano tale superficialità anche in ragione degli argomenti all'ordine del giorno (parte integrante del bilancio atto principe di un'amministrazione), ma che, per senso istituzionale, annunciavano che sarebbero comunque rimaste in aula per permettere lo svolgimento dei lavori, il consigliere Guglielmi ha preferito alzare i toni e attaccare le minoranze accusandole paradossalmente di scarso senso della responsabilità nel non voler garantire il numero legale". Lo comunicano in una nota i consiglieri provinciali Lucia Maestri, Roberto Stanchina e Alessio Manica.


"Tale atteggiamento ci ha spinti a lasciare l'aula al fine di palesare le carenze e l'atteggiamento della maggioranza che così conferma ben poco rispetto delle sedi istituzionali e dei lavori del Consiglio", concludono i consiglieri.