TRENTO. Su proposta dell'assessore provinciale Simone Marchiori, la Giunta ha dato il via libera al provvedimento che stabilisce i criteri, le modalità e i requisiti per il riconoscimento del ruolo di ambasciatore dell'Autonomia. "L'istituzione di questa figura - spiega l'assessore Marchiori - è finalizzata a promuovere la consapevolezza dei valori dell'Autonomia nonché a valorizzare l'identità trentina e le sue peculiarità. Nello specifico, l'ambasciatore dell'Autonomia persegue questi obiettivi attraverso la condivisione delle proprie esperienze, intese come esempi virtuosi di realizzazione personale e di successo ottenute anche grazie alle opportunità offerte dal sistema trentino".

Il riconoscimento - precisa una nota - "può essere concesso a cittadini (italiani o stranieri) ed enti, rispettivamente residenti e con sede legale o operativa in Provincia di Trento, che si sono distinti per qualità ed eccellenza a livello provinciale, nazionale o internazionale, nell'ambito sociale, sanitario, sportivo, scolastico, culturale, imprenditoriale, scientifico, umanitario, della ricerca o, in generale, del volontariato. Le esperienze di eccellenza maturate devono essere correlate ai valori dell'autonomia e all'identità trentina".

L'ambasciatore dell'Autonomia “è chiamato, nel biennio successivo al riconoscimento, a condividere la propria esperienza e può essere invitato a presenziare o intervenire a cerimonie e incontri istituzionali, conferenze e seminari. Il ruolo di ambasciatore è svolto a titolo gratuito e non si configura come titolo onorifico".