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TRENTO - Concluso in pochi minuti l'interrogatorio di garanzia della funzionaria del Comune di Bolzano, Daniela Eisenstecken, che si è avvalsa della facoltà di non rispondere, rilasciando tuttavia quelle che in gergo si chiamano spontanee dichiarazioni.
La funzionaria comunale è comparsa davanti al gip di Trento dopo il lungo interrogatorio del commercialista Heinz Peter Hager.
Il legale di Eisenstecken, Stefano Ascioni, ha evitato di rispondere alle domande dei giornalisti.
Nel corso dell'udienza il legale della funzionaria, l'avvocato ha chiesto al gip di permettere alla propria assistita di continuare a esercitare la professione in un altro dipartimento del Comune di Bolzano.
La Procura, nel merito, ha espresso parere contrario. Il giudice si è riservato di valutare la richiesta.
Sono undici le richieste depositate al Tribunale del riesame di Trento contro le misure cautelari disposte nel corso della maxi inchiesta sulla presunta associazione a delinquere per condizionare gli appalti in Trentino Alto Adige.
Tra le domande, ci sono anche quelle per la revisione dei domiciliari depositate dai legali per i sette indagati per cui non è stata disposta la revoca dopo gli interrogatori di garanzia.
Le altre riguardano i sequestri di beni materiali e contanti.
Nella foto di D. Panato, l'arrivo di Daniela Eisenstecken, opggi, in Tribunale, verso le 12.30.


