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TRENTO. Un incentivo da 6 mila euro per gli studenti di Infermieristica a fronte dell’impegno, dopo la laurea, a cercare occupazione nelle strutture sanitarie e socio-sanitarie del Trentino. La Giunta provinciale ha approvato criteri e modalità della nuova misura, mettendo a disposizione complessivamente 1,32 milioni di euro per 220 studentiimmatricolati nell’anno accademico 2026/2027.
L’obiettivo è intervenire sulla carenza di personale sanitario, sostenendo allo stesso tempo i giovani durante gli studi e cercando di trattenere sul territorio i futuri professionisti. «Con questo provvedimento rendiamo operativa una misura strategica: da un lato sosteniamo i giovani nel loro percorso di studi, con un contributo di 6.000 euro in tre anni, dall'altro cerchiamo di radicare i professionisti sul nostro territorio garantendo continuità e qualità all'assistenza per i cittadini», spiega l’assessore alla salute e politiche sociali Mario Tonina.
Il contributo, introdotto dalla legge provinciale 3/2026, sarà suddiviso in tre rate annuali durante il corso di laurea. In cambio, gli studenti beneficiari dovranno impegnarsi a partecipare, nei tre anni successivi al conseguimento del titolo, alle procedure per l’assunzione nelle strutture sanitarie o socio-sanitarie provinciali, sia pubbliche sia convenzionate. In caso di esito positivo della selezione e di una proposta di impiego, dovranno garantire almeno 24 mesi di servizio effettivo.
La gestione delle domande, dell’assegnazione degli incentivi e della liquidazione delle rate sarà affidata all’Azienda sanitaria universitaria integrata del Trentino (Asuit). Alla Provincia spetterà invece verificare il rispetto degli obblighi previsti dopo la laurea e applicare eventuali sanzioni in caso di inadempimento. Lo stanziamento sarà distribuito tra il 2026 e il 2028: 220 mila euro nel primo anno, 440 mila nel secondo e 660 mila nel terzo. È inoltre previsto il rifinanziamento della misura per i successivi cicli accademici.


