TRENTO. La 20ª edizione dell'Indice di Sportività, realizzato da PTS Sport e pubblicato dal Sole 24 Ore di lunedì 27 luglio nell'ambito del progetto Qualità della Vita, incorona per la prima volta Milano come provincia più sportiva d'Italia. Sul podio salgono anche Trento, seconda, vincitrice di tre delle ultime quattro edizioni, e Bolzano, terza. Crescono in particolare i territori coinvolti dai Giochi olimpici e paralimpici invernali di Milano-Cortina 2026, mentre Sud Sardegna chiude ancora una volta la classifica nazionale.

L'Indice misura la qualità e la diffusione dello sport a livello provinciale attraverso 32 indicatori articolati in quattro macrocategorie: Sport individuali, Sport di squadra, Struttura sportiva, Sport e società. È uno dei 90 indicatori dell'indagine annuale del Sole 24 Ore sul benessere nei territori italiani.

Trento mantiene il primato nella macroarea degli Sport individuali e si distingue nello sport femminile. La provincia è inoltre seconda per risultati ai Giochi di Milano-Cortina 2026 e nello sport paralimpico. Soprattutto, domina il bilancio storico dei vent'anni dell'Indice con 19 presenze sul podio e 8 vittorie complessive, il miglior risultato mai registrato dall'indagine.

Completa il podio Bolzano (3ª), leader nella macroarea dell'organizzazione sportiva e provincia di riferimento per gli sport invernali. L'Alto Adige primeggia inoltre nei risultati ottenuti alle Olimpiadi di Milano-Cortina 2026 e nel tennis, grazie all'effetto trainante di Jannik Sinner. Il bilancio dei vent'anni incorona Trento come regina dell'Indice di Sportività: la provincia ha conquistato 8 vittorie ed è salita sul podio 19 volte su 20, restando fuori dalle prime tre posizioni in una sola occasione.

Nell'albo d'oro figurano inoltre Firenze, Genova e Trieste, vincitrici in due edizioni ciascuna, mentre negli anni più recenti è stata la Lombardia a distinguersi con i successi di Varese (2021), Bergamo (2024) e Milano (2026). In vent'anni sono state soltanto 37 province a entrare almeno una volta nella Top 10 nazionale, poco più di un terzo del totale. La lettura storica evidenzia inoltre la presenza di autentici distretti sportivi territoriali. Trieste guida la graduatoria di lungo periodo per atleti tesserati e sport femminile; Genova è leader nel calcio professionistico; Bologna conferma il proprio ruolo di "Basket City" risultando prima nella pallacanestro; Macerata domina nella pallavolo grazie ai risultati costruiti nel tempo dalla Lube.

Tra gli sport individuali, Rieti rappresenta il punto di riferimento nazionale per l'atletica, mentre Trento eccelle nel ciclismo. Sul versante dello sport e inclusione, Lecco mantiene il primato nel rapporto tra sport e bambini e Varese si conferma capitale dello sport paralimpico, testimoniando la presenza di veri e propri distretti sportivi altamente specializzati.