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TRENTO. La Prima commissione permanente ha rinviato ad ottobre l'esame del disegno di legge sulle "Modificazioni della legge regionale 21 settembre 2012, n. 6 ", che riguarda il trattamento economico e regime previdenziale dei membri del Consiglio della Regione autonoma Trentino-Alto Adige). Il ddl, presentato dal consigliere regionale Filippo Degasperi (Onda) con le firme dei consiglieri regionali Köllensperger, Alex Ploner, Franz Ploner e Rieder.
La legge composta di due articoli, interviene sugli adeguamenti automatici delle indennità, già corpose, dei consiglieri regionali, che - sostiene Degasperi - "risultano oggi anacronistici e vengono giustamente interpretati come privilegi, considerato anche che, a parte qualche categoria elitaria, la stragrande maggioranza dei lavoratori non conosce automatismi negli aumenti delle retribuzioni, considerato che anche il meccanismo introdotto nel 2023 ha rivelato eccessi e storture, con il presente disegno di legge si propone di eliminare una volta per tutte ogni meccanismo automatico".
La maggioranza - si legge in una nota - ha ribadito l'opportunità di attuare dei cambiamenti all'attuale formula ma prima serve un'alternativa concreta all'attuale meccanismo a cui fare riferimento. Il presidente della Commissione, Bisesti, ha proposto a quel punto di attendere uno o più contributi di modifica, di farlo in un tempo limitato, magari già alla prossima riunione di commissione e di sospendere intanto la proposta di legge.
Il proponente, Degasperi, ha replicato di voler proseguire nell'iter di esame della propria proposta ma di accettare comunque che la discussione venga aggiornata alla prossima seduta della Commissione, già nel mese di ottobre.


