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VILPIANO. Otto veicoli coinvolti, tre feriti, la MeBo bloccata. Ma quando è arrivato il momento di effettuare i rilievi e autorizzare la rimozione dei mezzi, non c'era una pattuglia di polizia o carabinieri disponibile. È quanto accaduto mercoledì sera dopo la carambola tra Terlano e Vilpiano, un episodio che ha fatto esplodere le polemiche sulla copertura del territorio da parte delle forze dell'ordine. A riportare la notizia è stata Rai Alto Adige. Il caso è già arrivato al Commissariato del Governo e all'assessora provinciale alla sicurezza Ulli Mair.
Una situazione particolarmente delicata perché non si trattava di un incidente di poco conto. Sulla carreggiata in direzione Merano erano rimasti coinvolti otto mezzi e tre persone avevano avuto bisogno delle cure dei sanitari. I vigili del fuoco, dopo essere intervenuti per i soccorsi e la messa in sicurezza, hanno chiesto l'arrivo delle forze dell'ordine per i rilievi e gli adempimenti necessari alla rimozione dei veicoli. La risposta, però, sarebbe stata che non c'erano pattuglie disponibili.
Ed è proprio questo il punto che ha acceso la polemica: in presenza di un incidente importante su una delle arterie strategiche dell'Alto Adige, non è stato possibile avere nell'immediato una pattuglia sul posto. Una criticità che ora chiede risposte e sulla quale si muoveranno anche le istituzioni.
La carambola si era verificata con la pioggia e l'asfalto reso viscido. Tre persone sono state trasportate all'ospedale di Bolzano, tra loro una donna incinta, fortunatamente senza conseguenze gravi secondo le prime informazioni. La MeBo è rimasta temporaneamente chiusa per consentire soccorsi e operazioni di messa in sicurezza. Ma, passata l'emergenza, resta una domanda al centro delle polemiche: com'è possibile che per un incidente con otto mezzi coinvolti non ci fosse una pattuglia disponibile?


