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TRENTO. Il futuro termovalorizzatore del Trentino dove si farà? L'assessore provinciale all'ambiente, Mario Tonina non ha dubbi su Rovereto: «Per me il posto migliore è ai Lavini, per una serie di questioni tecniche. Tra l'altro costerebbe molto meno perché vicino c'è già la centrale di teleriscaldamento e l'obiettivo è di eliminare i rifiuti trasformandoli in energia».
La scelta dell'impianto su Ischia Podetti, a Trento, quindi non è affatto scontata. Le opzioni sono tre: Rovereto (con il sito di Lizzana), Besenello (dove è in fase di conclusione il megadepuratore Trento 3) e Trento (Ischia Podetti).
Ma le parole dell'assessore sono un'ipoteca importante.
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