TRENTOScatterà l'1 ottobre l'obbligo della patente a punti per le imprese edili. Uno strumento introdotto dal governo per provare a risolvere la piaga degli infortuni sul lavoro. Il sistema è come quello della patente per gli automobilisti: ogni azienda ha 30 crediti, che vengono decurtati in caso di infortuni (20 in caso di morte in cantiere) e inadempienze.

Sotto i 15 punti un'azienda non potrà più lavorare per un anno. Nel concreto, per poter entrare in cantiere le ditte di costruzione e quelle legate alla filiera dell'edilizia e dell'impiantistica dovranno inviare una lettera in posta elettronica certificata (Pec) all'Ispettorato Nazionale del Lavoro in cui autocertificare il possesso di requisiti per poter lavorare.

In Trentino l'obbligo interessa circa seimila aziende, per lo più artigiane. «Ennesima incombenza per noi piccole aziende» dice il presidente degli edili Aldo Montibeller.

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