TRENTO - Il vento gelido e a tratti forte che ha caratterizzato la giornata odierna anche in Trentino, è destinato ad aumentare domani. Previsto anche un ulteriore calo delle temperature.

A Bolzano il gruppo di valutazione della Protezione civile altoatesina ha allertato le forze di intervento a causa delle forti raffiche in arrivo - secondo le previsioni - nelle prossime 24 ore. 

Il motivo dell'allerta - spiega il presidente della conferenza di valutazione e direttore del Centro di allerta Willigis Gallmetzer - sono i forti venti previsti per domani, martedì, che potranno raggiungere punte dai 75 agli 80 chilometri orari anche a valle.

Particolarmente colpite saranno la parte occidentale e quella meridionale e cioè in particolare Val Venosta e Val d'Adige.

Si temono cadute di alberi lungo gli assi stradali; richiesta anche attenzione per gli oggetti spostati dalle raffiche di vento così come a chi lavora nei boschi e a quanti risiedono vicino a boschi o alberi. Il livello di attenzione alfa è il secondo di quattro livelli ed è decretato per segnalare un evento rilevante per la protezione civile che va monitorato attentamente. Tutte le parti coinvolte vengono avvertite e possono adottare provvedimenti adatti.

Anche la popolazione altoatesina viene avvisata dell'evento in arrivo, in modo da non essere colta impreparata. 

In Trentino al momento non risultano simile allerte, ma non è escluso che domattina il quadro possa essere aggiornbato dalla Protezione civile provinciale.

Il bollettino di Meteotrentino prevede "venti moderati settentrionali in quota con raffiche di föhn nelle valli".

Un'allerta è invece indicata nel bollettino del centro nivometeo dolomitico di Arabba (provincia di Belluno) che segnala in apertura del bollettino più recente (diramato oggi alle 16) la seguente nota: "Martedì 6 mattina venti tesi o a tratti forti sui rilievi e nelle valli (per raffiche da nord); bora sulla costa, sulla pianura limitrofa e sulla pianura sud orientale. Attenuazione nel corso del pomeriggio".

(Nella foto, veduta da Vetriolo - credits: Zenone Sovilla)