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TRENTO. Quiz e giochi in classe, concorsi, gemellaggi scolastici, visite a Innsbruck e occasioni per avvicinarsi alle istituzioni dell’Unione europea. Con l’avvio dell’anno scolastico 2026/2027 riparte anche l’offerta formativa dell’Euregio Tirolo-Alto Adige-Trentino, pensata per far conoscere ai più giovani storia, cultura, diversità linguistiche e cooperazione tra i tre territori.
La platea potenziale è particolarmente ampia: sono quasi 242 mila gli studenti, dalla primaria alle secondarie di secondo grado, che hanno iniziato la scuola nell’Euregio. Nell’ultimo anno scolastico circa 3.100 bambini e ragazzihanno partecipato alle diverse attività proposte.
«La collaborazione all'interno dell'Euregio rappresenta un'opportunità straordinaria per i nostri studenti, permettendo loro di vivere concretamente la dimensione europea e di arricchire il proprio percorso formativo attraverso il confronto con le realtà linguistiche e culturali dei territori vicini», sottolinea l’assessora provinciale all’istruzione Francesca Gerosa.
Tra le iniziative torna, dopo una rivisitazione, il concorso “Euregio fa scuola”, aperto alle classi dei tre territori e organizzato in tre differenti fasce d’età. Per gli istituti trentini c’è inoltre “Euregio incontra le scuole”: attraverso quiz e attività ludiche, gli alunni dalla quarta primaria alla quinta superiore potranno approfondire la conoscenza dell’Euregio direttamente in classe oppure a Casa Moggioli, a Trento. Le candidature sono aperte dal 14 settembre al 15 ottobre, fino all’esaurimento dei posti, mentre gli incontri saranno organizzati il giovedì.
Spazio anche agli scambi tra territori. Le scuole di almeno due delle tre realtà che compongono l’Euregio possono presentare entro il 30 novembre la domanda per ottenere il riconoscimento di “Gemellaggio scolastico Euregio”. Un progetto in crescita: nell’anno scolastico 2025/2026 i gemellaggi sono passati da sette a 17, coinvolgendo complessivamente 35 scuole.
Durante tutto l’anno sarà inoltre possibile visitare la mostra interattiva dell’Euregio a Innsbruck, dove visite guidate e viaggi virtuali nel tempo permettono di approfondire diversi aspetti del territorio. Tra i temi già affrontati ci sono valanghe, Tour of the Alps, ghiacciai, miniere, religione e Olimpiadi. Dal 12 ottobre si aggiungerà una nuova sezione dedicata ai paesaggi fluviali.
L’offerta guarda anche oltre i confini dell’Euregio. La rappresentanza di Tirolo, Alto Adige e Trentino a Bruxellesoffre infatti assistenza alle scuole interessate a organizzare una visita e propone percorsi guidati per permettere agli studenti di conoscere il lavoro svolto a livello europeo e avvicinarsi alle istituzioni dell’Unione europea.
Esistono infine percorsi ancora più strutturati: undici istituti dei tre territori compongono la Rete Euregio delle scuole di agraria ed economia domestica, mentre la scuola tecnica superiore Marie Curie di Merano propone un indirizzo “EUregio” dedicato alle radici comuni, all’educazione civica, al multilinguismo e alla cooperazione transfrontaliera.


