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TRENTO. In Trentino Alto Adige, che da tempo è a trazione centrodestra, vince al referendum il no con il 50,51% (936 su 1.019 sezioni scrutinate). In nessuna della due Province autonome si impone il sì. In Trentino, dove il presidente Maurizio Fugatti guida una Giunta di centrodestra e autonomisti, il no è al 50,47% (510 su 547 sezioni), mentre in Alto Adige, dove il presidente Arno Kompatscher della Svp governa con Fdi, Forza Italia e Freiheitlichen, la riforma viene bocciata con il 50,67% (429 su 492). Nella città di Trento stravince il no con il 60,28% (definitivo), mentre a Bolzano con il 53,11% (79 su 80 sezioni).
Il commento del Pd
"Intanto il dato sull'affluenza: dopo anni di calo siamo di fronte a una risalita e questo è positivo", è stato il primo commento del segretario del Partito democratico del Trentino Alessandro Dal Rì a proposito del risultato del referendum sulla giustizia.
"Poi - ha aggiunto - c'è la bocciatura netta di una riforma fatta male che pasticciava la Costituzione per indebolire uno dei poteri dello stato. Una bocciatura che ha riguardato anche il metodo, perché è stata scritta a palazzo Chigi e imposta con una prova muscolare in parlamento".


