TRENTO. Il Trentino porta il proprio modello di sviluppo sostenibile sul palcoscenico delle Nazioni Unite. L'Appa (Agenzia provinciale per la protezione dell'ambiente) è a New York come parte della delegazione italiana guidata dal Ministero dell'Ambiente e della Sicurezza energetica per partecipare alla quattordicesima sessione dell'High-level Political Forum on Sustainable Development, il principale appuntamento internazionale dedicato al monitoraggio dell'Agenda 2030.

Nel corso di un evento promosso dalla coalizione internazionale Local2030, il direttore di Appa Gabriele Rampanelli presenterà la prima Voluntary Local Review 2026 del Trentino, intitolata Il Trentino sul sentiero dell'Agenda 2030. Il documento, elaborato dall'Agenzia, è stato selezionato come buona pratica internazionale nell'ambito della prima Voluntary National Local Youth Review presentata dall'Italia.

«La Voluntary Local Review non è un punto di arrivo, ma uno strumento di trasparenza», sottolinea l'assessora provinciale all'ambiente Giulia Zanotelli. «Presentiamo all'Onu i risultati raggiunti, ma anche gli ambiti sui quali stiamo investendo, dall'efficientamento idrico alla mobilità nelle valli montane. Entro la fine del 2026 sarà predisposto un nuovo rapporto di monitoraggio sui 20 obiettivi della Strategia provinciale per lo sviluppo sostenibile, mentre nel 2027 è previsto il suo aggiornamento».

Per Gabriele Rampanelli, la partecipazione alla delegazione italiana «rappresenta un momento importante per l'intera Provincia. A New York porteremo un modello di governance che mette in dialogo istituzioni, ricerca e sistema produttivo».

La relazione evidenzia alcuni punti di forza del territorio. Sul fronte della ricerca, il Trentino conta 46,4 ricercatori ogni 10.000 abitanti, contro una media nazionale di 28,3, mentre la copertura della rete fissa ultraveloce raggiunge l'83,4%.

Nella transizione energetica, la produzione da fonti rinnovabili copre il 143,4% del fabbisogno elettrico interno, grazie soprattutto all'idroelettrico, che garantisce oltre tre quarti della produzione complessiva. Il rapporto segnala inoltre un'inversione di tendenza nella riduzione delle emissioni pro capite di gas serra.

Anche il turismo sostenibile viene indicato come un settore di eccellenza. Nonostante un'intensità turistica molto elevata, con 36 presenze per abitante rispetto alla media italiana di 7,9, il Trentino punta sulla qualità: 8 Aziende per il turismo su 12 hanno già ottenuto la certificazione internazionale del Global Sustainable Tourism Council, con l'obiettivo di estenderla a tutto il territorio provinciale entro il 2027.

Tra gli aspetti valorizzati dalla Voluntary Local Review figurano infine gli acquisti verdi della pubblica amministrazione. Il 73,2% delle istituzioni trentine applica infatti i Criteri ambientali minimi nei bandi di gara, una quota nettamente superiore alla media nazionale, ferma al 51,7%.