TRENTO. Nessuna manifestazione formalmente annunciata per sabato 24 ottobre e, allo stato attuale, nessun motivo per chiudere preventivamente negozi e pubblici esercizi. È il messaggio emerso oggi, 22 ottobre, dal Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica, convocato dopo gli episodi di disordine e danneggiamento registrati nei giorni scorsi nel capoluogo. Confcommercio Trentino e Confesercenti del Trentino invitano gli operatori economici a evitare allarmismi e a fare riferimento soltanto alle comunicazioni ufficiali.

Al centro del confronto la possibile manifestazione di sabato, richiamata attraverso i social network ma non ancora formalmente preannunciata alle autorità, né riconducibile a un organizzatore chiaramente individuato. «Al momento non risulta formalmente preannunciata alcuna manifestazione per sabato 24 ottobre. Le forze dell’ordine assicureranno il necessario presidio del territorio», ha dichiarato Isabella Fusiello, commissaria del Governo per la Provincia di Trento. I servizi di vigilanza saranno coordinati dalla Questura, con il coinvolgimento di carabinieri, Guardia di Finanza e polizia locale.

Le associazioni di categoria riconoscono le preoccupazioni degli esercenti dopo quanto accaduto nei giorni scorsi, ma escludono che le informazioni attualmente disponibili giustifichino misure straordinarie. «Agli operatori economici vogliamo dire che non sono soli», sottolinea Mauro Paissan, presidente di Confesercenti del Trentino. Anche Walter Botto, vicepresidente di Confcommercio Trentino, invita a non prendere decisioni sulla base di indiscrezioni: «Non vi sono ragioni per prevedere chiusure preventive o modificare l’ordinaria attività degli esercizi».

Il presidio del territorio sarà comunque garantito, con particolare attenzione alle zone potenzialmente interessate da criticità. Confcommercio e Confesercenti continueranno a raccogliere segnalazioni e a mantenere i contatti con le autorità, invitando commercianti e cittadini a seguire gli aggiornamenti ufficiali. Resta fermo, sottolineano le associazioni, il diritto di manifestare pacificamente nel rispetto della sicurezza delle persone e delle attività economiche.