«Adesso vi faccio visitare una piantagione di cannabis legale. Quella senza Thc, senza effetti collaterali di sballi strani». Il “reportage” è di Vasco Rossi, condiviso con milioni di follower su Facebook da una coltivazione della sua città natale Zocca, nel Modenese, ed è segnalato oggi anche dalla stampa locale.

Il rocker cammina tra le piantine, «sono anche bio» osserva, e conversa con i coltivatori che lo ospitano e che auspicano di non essere penalizzati dalla nuova legge nazionale, con Vasco che risponde: «Tira aria oscurantista... e bigotta».

I coltivatori gli raccontano il lavoro di depotenziamento per rendere legale la cannabis, quindi sotto una certa soglia di Thc, al massimo dello 0,2%. Gli imprenditori esprimono qualche preoccupazione dopo che a maggio la Cassazione ha messo al bando marijuana e hashish light, a prescindere dal livello di principio attivo.

La suprema Corte ha stabilito che la legge che promuove la filiera della canapa, a seguito della quale sono nati migliaia di “cannabis shop” in tutta Italia, riguarda solo alimenti o cosmetici, mentre vendere olio, resina e inflorescenze, anche se sotto lo 0,6% di Thc, è reato.

Ecco il video di Vasco Rossi nella piantagione di cannabis legale.